20 Marzo alle ore 20,30 presso la Sala Teatro San Giacomo a Bagnasco.
Interviene Emilio Bagarella, cooperante in ambito sanitario nei Territori occupati Palestinesi.
Nel dibattito sulla questione legata ai palestinesi e ai Territori Occupati, politici e media accusano sovente di antisemitismo chiunque critichi l’operato del governo dello Stato d’Israele.
In realtà chi si oppone alle politiche israeliane di occupazione dei territori palestinesi è antisionista, vale a dire si oppone al piano coloniale implementato dal governo israeliano .
La posizione politica di chi rifiuta questo non può essere confusa con l’antisemitismo, ovvero con l’odio su base razziale. Si tratta, piuttosto, dell’opposizione al progetto sionista che ha costruito uno Stato basato sull’apartheid, che viola i diritti umani e disattende senza pagarne le conseguenze sia le convenzioni internazionali che le risoluzioni delle Nazioni Unite.
Emilio Bagarella
Formazione in sanità pubblica presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma. Ha lavorato nei Territori Palestinesi Occupati in periodi successivi dal 2008 al 2020 in progetti a supporto degli ospedali palestinesi di Gerusalemme Est, del Ministero della Sanità dell’Autorità palestinese in Cisgiordania e negli ospedali della Striscia di Gaza.
In 35 anni di lavoro in programmi umanitari ha svolto incarichi per conto di Organizzazioni non governative, per il Governo italiano, per le Nazioni Unite e l’Unione Europea in Sudamerica (Argentina, Perù, Bolivia), nei Balcani, nella Penisola arabica, in Asia e Africa.



